rinnovare la cucina: 9 consigli economici e facili da realizzare

Rinnovare la cucina: 7 consigli economici e facili da realizzare

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13 Luglio 2019

Vuoi rinnovare la cucina con poca spesa?
Hai voglia di cambiare look ai tuoi mobili senza spendere un capitale?

Qui trovi una lista di idee da applicare subito per trasformare l’ambiente più frequentato della casa: la cucina.

Non so se esiste una cucina ideale.
Abbiamo già provato a rispondere a questa domanda in un precedente articolo, ma la questione è ancora aperta.
Quel che è certo è che esiste la cucina ideale per ciascuno di noi.

Tuttavia, a volte dobbiamo volare un po’ più basso rispetto ai nostri ideali.
Dobbiamo fare i conti con la realtà, uscire da quello che è l’ideale di perfezione e fare il meglio che si può, con quello che si ha.
Così anche una cucina diversa da quella dei tuoi sogni, può essere rinnovata e migliorata. Può diventare comunque un ambiente piacevole per tutta la famiglia.

Gli aspetti da considerare per rinnovare la cucina sono:

  1. la disposizione
  2. la pavimentazione
  3. il rivestimento
  4. il piano di lavoro
  5. i mobiletti
  6. l’illuminazione
  7. l’organizzazione

 

1. La disposizione

La prima cosa che puoi fare è migliorare la disposizione della tua cucina.
So che sembra complicato. E a volte lo è.

Ma spesso si può fare molto, perché gli unici elementi che non puoi spostare sono il lavandino e la macchina del gas, ovvero i punti attaccati ad una tubazione.
Portare anche un metro più in là le tubazioni è tutt’altro che semplice ed economico.

Ma per il resto dei mobili puoi trovare una collocazione diversa con relativa facilità. E non è cosa da poco.
Pianificare il layout perfetto per la tua cucina dovrebbe essere la tua priorità, perché ti aiuterà a muoverti meglio e, alla fine, a lavorare di meno.

La base di una buona organizzazione dello spazio di una cucina è il triangolo.
Il “triangolo di lavoro” è quello che si forma tra il lavandino, il frigorifero e il forno. Queste tre parti vengono utilizzate per svolgere i compiti principali nella tua cucina: mantenere la distanza ideale tra loro renderà la tua cucina efficace ed efficiente da usare.

 

Organizzazione del lavoro in cucina: schema a triangolo

Schema dell’organizzazione del lavoro in cucina

 

I tuoi punti di lavoro sono disposti secondo un triangolo?

Se hai una cucina in linea è, ovviamente, impossibile la formazione di un triangolo. In questo caso puoi comunque raggiungere l’efficienza attraverso una corretta spaziatura.
A cominciare dal frigorifero, che dovrebbe essere, il più vicino all’ingresso della cucina, in quanto di solito è la destinazione principale per tutti i frequentatori della cucina.

 

2. La pavimentazione

Cambiare il pavimento della cucina è una scelta impegnativa.

Ma ci sono soluzioni “soft”, grazie alle quali riesci ad avere un nuovo look senza operai in casa e spese impegnative.
Puoi, ad esempio, scegliere materiali che vengono semplicemente incollati al pavimento esistente, come il pvc o il linoleum.
Oppure puoi verniciare il pavimento esistente: esistono in commercio vernici apposite, adatte anche ad ambienti difficili con elevata umidità, come la cucina.

Ti sconsiglio il laminato, che è un materiale relativamente delicato. E quindi è meglio evitare di posarlo in luoghi dove c’è molto traffico (ad esempio i negozi) o negli ambienti umidi (bagno e cucina).

Rinnovare la cucina con un pavimento in pvc

Esempio di pavimento in pvc. Credits: www.drpadlo.hu

 

 

3. I rivestimenti

Cambiare il paraschizzi è un operazione semplice che ti darà subito un tono diverso.
Ci sono diverse soluzioni adatte al fai da te e perfette per l’applicazione in una zona limitata della cucina.

Ad esempio puoi scegliere le pellicole adesive.

Oppure, al posto delle classiche mattonelle puoi installare  di un pannello unico

O, ancora, puoi optare per l’applicazione delle apposite vernici studiate per gli ambienti umidi.

Ammodernare la cucina con nuovo paraschizzi adesivo

Esempio di paraschizzi adesivo. Credits: www.homelisty.com

 

4. Il piano di lavoro

La sostituzione del piano di lavoro è un altro piccolo passo che darà subito un aspetto nuovo e fresco alla cucina.

C’è una vasta gamma di opzioni tra cui scegliere, come formica, marmo, corian, granito, legno (solo per citarne alcuni).
La scelta dipende dal budget e dallo stile di vita.

Il marmo e il granito hanno venature e brillantezza che gli altri materiali non hanno, ma sono più costosi e richiedono una maggiore manutenzione.
Al contrario la formica manca della lucentezza di molte pietre naturali, ma offre un’alternativa ottimale per i budget limitati.

un piano di lavoro in legno come alternativa

Una modifica facile per rinnovare la cucina: un piano di lavoro in legno

 

5. Gli armadietti

I mobili sono i componenti più costosi della tua cucina.

Se i tuoi attuali armadietti hanno un aspetto datato, ma la struttura è ancora robusta, l’opzione più economica è quella di un piccolo ma efficace cambiamento di superficie.
Questo risultato lo puoi ottenere con la pittura, con un rivestimento adesivo oppure, nei casi estremi, cambiando direttamente l’anta.

Altro piccolo particolare da considerare sono le maniglie.

Ricorda che qualsiasi sia il cambiamento che metti in atto, devi mantenere la coerenza generale: la pittura, le ante, il pavimento, le maniglie. Tutto deve essere coordinato.

Rinnovamento dei mobiletti della cucina, coordinati con pavimento, parete e accessori

Rinnovamento dei mobiletti della cucina, coordinati con pavimento, parete e accessori. Credit: stellarinteriordesign.com

 

6. L’illuminazione

Tutti quanti volgiamo una cucina  funzionale e bella allo stesso tempo.
L’illuminazione svolge un ruolo importante per entrambe le cose.

Una corretta illuminazione in alcune aree della cucina renderà più facili i movimenti e il lavoro. Ma completerà anche la bellezza degli interni.
La cosa più importante è che sia illuminato il piano di lavoro, non quello che c’è alle tue spalle.

 

Piano di lavoro in cucina illuminato dall'alto

Esempio di illuminazione del piano di lavoro

Oltre all’illuminazione centrale, aggiungi delle lampada sotto i pensili, in modo da illuminare bene la zona in cui lavori.

 

7. L’organizzazione

Infine, tieni presente che anche l’organizzazione degli oggetti è molto importante per migliorare il lavoro in cucina e l’usabilità degli spazi.

Devi avere tutto a portata di mano e sapere esattamente cosa conservi in frigo e nella dispensa. Ciò si traduce in risparmio di denaro e facilità di uso. Ti aiuterà a organizzare meglio gli spazi e a ridurre gli sprechi.

Ad esempio, stoviglie e posate devono essere posizionate vicino alla lavastoviglie per facilitare il processo di scarico.
Le ciotole per cibo e prima colazione devono essere conservate vicino al tavolo della colazione.

Per molti questi sono concetti ovvi. Ma spesso le cose che sembrano più ovvie sono quelle che passano in secondo piano.

Organizzazione degli oggetti in una cucina. Il tavolino del caffè

L’organizzazione degli oggetti: il tavolinetto del caffè. Credit: Advance Design Studio, Ltd

 

 

Conclusione:

Rinnovare la cucina può richiedere molto tempo, energia e, naturalmente, soldi!
Ma un’attenta pianificazione e qualche piccolo accorgimento può comunque portare notevoli miglioramenti.

L’organizzazione intelligente dello stoccaggio delle cose, il layout adeguato, la pavimentazione, l’illuminazione e gli apparecchi adeguati richiederanno un po’ di “studio”.
Ma poi il risultato ti ripagherà degli sforzi.

 

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Stefania O
Stefania O
Architetto da 20 anni, mi occupo di progettazione architettonica e progetti del verde, con qualche incursione nel risparmio energetico. Dal 2017 ho fondato Domus Fab

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