Ristrutturare un bagno piccolissimo: è facile, se sai come fare

Ristrutturazione di un bagno piccolissimo

Software per la Certificazione energetica
Scelta del software per la certificazione energetica: le 8 caratteristiche a confronto.
27 Maggio 2019
Durata della certificazione energetica
Validità Certificazione Energetica: 10 anni se rispetti 3 condizioni
5 Luglio 2019

Ristrutturazione di un bagno piccolissimo

Ti piacerebbe avere un metodo per realizzare in autonomia la ristrutturazione della tua casa, senza dover chiamare architetti, tecnici o venditori?

Qui si parla, in particolare, di un bagno piccolissimo. Il cosiddetto “bagno di servizio“, che in genere viene trascurato e nascosto da sguardi indiscreti.

Ebbene anche in casi estremi, è possibile creare un ambiente creativo e sorprendente.

Ecco, questo è esattamente ciò che troverai qui:

  • indicazioni per individuare il tipo e le misure dei sanitari più adatti al tuo caso
  • un metodo per scegliere colori e rivestimenti
  • immagini di riferimento, da utilizzare come bussola
  • link per passare direttamente dalla foto a casa tua, senza intermediari.

 

Quali sono le misure di un bagno minimo?

Le misure di un bagno piccolissimo sono di circa 90/120 cm. x 1.40/1.50. Sono il minimo per potersi muovere all’interno.

Misure bagno minimo

In un bagno minimal può trovare posto solo il vaso o, al massimo, il vaso e un piccolo lavabo.

In questa situazione la posizione del lavabo è determinante per la disposizione. Ed è ciò da cui partiamo.

 

Posizione del lavabo

Il lavabo può essere collocato in tre posizioni diverse:

  • sulla parete di fianco a quella del vaso (foto 1)
  • sulla stessa parete del vaso (foto 2)
  • in posizione angolare (foto 3)

Lavabo in un bagno piccolo. 3 posizioni

Lavabo sulla parete di fianco (foto 1)

Quando: Se il bagno ha una forma stretta e allungata e la parete in cui si trova il vaso ha una larghezza compresa tra 90 e 120 cm., non c’è lo spazio sufficiente per inserire entrambi gli elementi.

In questo caso il vaso si troverà sulla parete di fondo e il lavabo verrà collocato sulla parete adiacente.

Normalmente un lavabo è largo 50 cm. circa. Ciò significa che, per poter installare un lavabo standard, la larghezza totale del bagno deve essere almeno 1 metro.

Se lo spazio non è sufficiente per ospitare un lavabo di dimensioni normali, sarà necessario ricorrere a lavabi speciali, con dimensioni inferiori allo standard.

In commercio se ne trovano di molto piccoli, profondi fino a 20 cm.

Misure dei sanitari e spazi necessari in un bagno

Dimensioni dei sanitari e spazi minimi di movimento

Lavabo sulla stessa parete (foto 2)

Quando: Se la parete è sufficientemente larga (1,20 mt. /a 1,50 mt), il lavabo può essere inserito sulla stessa parete del vaso.

Tuttavia, raggruppare lavabo e vaso può essere conveniente in situazioni estreme, quando i centimetri sono pochi pochi.
Il tal caso si può optare per soluzioni integrate in cui lavabo e vaso sono sovrapposti.

 

Lavabo e vaso integrati
Fonte: www.bellabathrooms.co.uk

Lavabo ad angolo (foto 3)

Quando: in caso disponi di uno spazio molto piccolo e non puoi utilizzare le due soluzioni precedenti.

Il lavandino d’angolo è, anche questo, fuori dalle dimensioni standard e funziona benissimo da elemento salva-spazio.

Lavamani sospeso ad angolo in ceramica bianca 44 cm arredo bagno salva-spazio
Fonte: Deghishop

Schemi di decorazione

Di solito il bagno di servizio è la “Cenerentola” degli ambienti della casa e quindi non si fa troppo caso all’arredamento.

E allora cosa si fa solitamente?
Prendi un pavimento di terza scelta, rivesti in ceramica ogni centimetro disponibile e prendi il wc del discount. Fatto.
Può essere una strategia: se in casa hai tante altre priorità, non ha senso preoccuparti del bagnetto “di riserva”.

Ma se, invece, hai voglia di arredare con cura ogni piccolo angolo della tua casa, allora anche un ambiente piccolissimo e, apparentemente, insignificante può darti delle soddisfazioni.
Potrai giocare con i materiali e con i colori, creando uno spazio diverso e piacevole (anche se piccolo).

 

Come scegliere uno schema decorativo?

Partiamo dal presupposto che quando si scelgono i colori e i materiali di una stanza bisogna fare alcune scelte drastiche.
Come diceva una famoso architetto “less is more”. Che non vuol dire minimalismo a tutti i costi.
Vuol dire che, quando decidi di arredare una stanza, devi compiere 1-2 scelte di fondo e poi tutto deve seguire, coerentemente, quelle scelte.

I due elementi da considerare prima di tutto sono:

  • La tavolozza di colori
  • I piani da evidenziare

 

La tavola dei colori

In primo luogo devi capire che sensazioni vuoi provare quando entri in casa: calma e relax o vivacità e calore?

Nel primo caso la tua bussola sarà verso toni neutri e tonalità chiare.
Nel secondo caso ti orienterai verso tinte forti e contrasti decisi.
Tutto deve essere coerente con l’effetto che vuoi ottenere.

 

I piani decorativi

Non ci interessa l’effetto piatto del tutto-bianco o di qualche colorino pastello spalmato su tutte le pareti.

È, invece, assai più divertente considerare lo spazio come composto di diversi piani: orizzontale, verticale, di fondo ecc.
A seconda dell’effetto che vuoi ottenere puoi orientare la tua scelta, ad esempio:
Vuoi “allargare” lo spazio?
Vuoi far sembrare il soffitto più basso?
O le pareti più lunghe?
A seconda di ciò che vuoi ottenere sceglierai di evidenziare uno o più piani.

Lo stesso micro spazio, può assumere forme diverse a seconda di come trattiamo materiali e dei colori che andiamo a inserire.

Ecco come trovare lo schema che fa per te.
Qui di seguito ci sono i principali piani di colore e decorazione che puoi utilizzare.

 

Posizione di piani di colore in un bagno piccolissimo

diversi piani di colore

  • Divisione orizzontale dello spazio
  • Pavimento in evidenza
  • Parete di fondo in evidenza
  • Parete di fondo + pavimento
  • Due pareti adiacenti
  • Unico colore

La scelta di un certo piano di colore piuttosto che l’altro sarà data anche dall’effetto che vuoi ottenere nella stanza.

 

Divisione in due orizzontalmente

Schema decorativo per bagno piccolissimo: bicolore orizzontale.

Utilizzare il rivestimento del bagno fino a metà altezza, è una scelta piuttosto comune.

Ma diventa immediatamente interessante se viene creato uno stacco tra la parte inferiore e quella superiore della parete.

Per la parte bassa, fino a circa 1 mt./ 1.10, è bene optare per il classico rivestimento in ceramica, visto che è una zona delicata, soggetta ad acqua e schizzi.

Ma la parte superiore può essere colorata o decorata in qualsiasi modo.

Quando utilizzarlo: se vuoi accorciare le pareti laterali, rendendo quindi lo spazio più corto.

 

Rivestimento a 1 metro e 10

Il pavimento è bene sceglierlo come conseguenza degli elementi verticali: un colore uguale o simile al rivestimento (foto 1), o con una decorazione che riprenda il colore della parete colorata (foto 2) o con richiami agli accessori del bagno (foto 3).

 

Pavimento in evidenza

Schema decorativo: pavimento a contrastoL’uso di un pavimento diverso rispetto a tutto il resto è, senza dubbio, la situazione più frequente.

Chiaro o scuro che sia, il segreto e giocare a trovare lo stesso colore negli altri oggetti del bagno (sanitari, accessori o mobiletti).

Quando utilizzarlo: l’effetto è opposto a seconda del colore che sceglierai per le pareti. Infatti con pareti chiare, lo spazio risulterà più largo. Viceversa, con pareti scure, lo spazio sembrerà più compatto.

Pavimento del bagno a contrasto con le pareti

La pareti avranno un colore unico per porre l’accento sul contrasto, anche se potrebbero avere materiali diversi. Come nella foto 1: total white con ceramica nella parte bassa e pittura nella parte alta della parete.

Nel caso 2 e 3 le pareti non saranno dipinte con normale tempera ma trattate con resine o materiali simili perfettamente lavabili.

 

Parete di fondo 

Schema decorativo: fondo a contrasto

Il caso in cui tutta la scatola è di un materiale o colore e la parete di fondo si distingue per un tono a contrasto.

Quando utilizzarlo: con la parete di fondo scura, l’effetto che si ottiene è l’accorciamento dello spazio. Quindi è utile per rendere più proporzionato uno spazio eccessivamente stretto e lungo.

 

Parete di fondo del bagno diversa da tutto il resto.

Il fondo può essere uno stacco nel colore  (foto 1), uno stacco materico (foto 3) o un effetto ottico che crea profondità e allarga lo spazio (foto 2).
Se si utilizza una decorazione o foto con una prospettiva, l’effetto è di “sfondamento” dello spazio. In questo caso è consigliabile quando il bagno è corto e vuoi dare una sensazione di maggiore respiro.
Ricorda, anche qui, di utilizzare materiali specifici per gli ambienti umidi e trattati per essere lavabili, come questa bellissima “carta da parati”, che è, in realtà, in fibra di vetro.

 

Continuità fondo-pavimento

Schema decorativo: fondo e pavimento

Altro caso che unisce i due precedenti,

quando lo stesso colore unisce il pavimento e il fondo.

Quando utilizzarlo: se vuoi ingrandire e allungare lo spazio.

Quindi in caso di un bagno particolarmente “corto”.

Pavimento e parete di fondo con un unico materiale

Per rendere il fondo protagonista assoluto, l’ideale è aggiungere una nicchia illuminata.

 

Diviso in due verticalmente

Due pareti adiacenti a contrasto

Due pareti a contrasto

Ancora, ci può essere una continuità di colore su due pareti adiacenti.

Ovvero 2 pareti vengono trattate con un fondo particolare e le altre 2 lasciate con un tono neutro, bianco o crema.

Quando utilizzarlo: vuoi allargare lo spazio. Soprattutto (anche qui) con un’immagine che dà l’idea dello spazio che prosegue.

 

Bagno piccolissimo con due pareti stesso materiale

Le pareti, anche se trattate in modo particolare, devono avere una superficie facilmente  lavabile. Si può quindi utilizzare un rivestimento tipo legno (foto 1), o carta da parati che crea un effetto sfondato e dona profondità anche al tuo bagno piccolissimo (foto 2) o un colore shoccante e inaspettato: in questo caso il nero (foto 3).

Se opti per la parete colorata, non scegliere la normale tempera ma la resina, che è un materiale perfettamente lavabile e compatibile con gli ambienti umidi. 

 

Scatola di un solo colore

Schema decorativo: scatola colorata

Utilizzare un colore unico per tutta la “scatola” è una scelta coraggiosa e molto forte e che richiede grande coerenza.

Quando utilizzarlo: nei casi estremi. Se vuoi allargare il più possibile lo spazio (con un colore chiaro) o se vuoi renderlo più stretto e intimo (con un colore scuro).

Bagno con un unico colore

Usare un colore chiaro o bianco come nella foto 1 è una scelta piuttosto comune. Magari meglio evitare il tutto-bianco. Ci sono tante sfumature di bianco che puoi utilizzare. Ne parlo qui.

Scegliere un colore neutro, come il grigio della foto 2, è comunque garanzia di un bel risultato. Facile, collaudato…e di gran moda.

Il tutto nero è, invece, una scelta affascinante e insolita ma davvero estrema, riservata ad animi dark/punk nel profondo (foto 3)!

 

Divertiti a mettere in pratica gli schemi di colore!
Qualunque sia la palette di colori che sceglierai o lo schema materico, prova a seguire questa mini guida e inviami le foto dei tuoi risultati.

Stefania O
Stefania O
Architetto da 20 anni, mi occupo di progettazione architettonica e progetti del verde, con qualche incursione nel risparmio energetico. Dal 2017 ho fondato Domus Fab

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *