Come arredare un corridoio lungo: una guida pratica in 5 step - DomusFab
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Come arredare un corridoio lungo: una guida pratica in 5 step

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Hai presente quei programmi in TV che, in pochi giorni, riescono a trasformare due stanze squallide in una casa elegante ed accogliente?

A me hanno sempre affascinato. E’ un po’ la storia del brutto anatroccolo. O della trasformazione della zucca di Cenerentola in una splendida carrozza.

Sembra una favola ma….sai una cosa? Si può fare!

Con un limitato investimento di soldi e di tempo si può trasformare qualsiasi bettola.

L’importante è avere un metodo, un piano e seguirli passo passo.

Operazioni veloci, semplici e poco costose, come la tinteggiatura o l’installazione di nuove superfici e finiture, possono avere un enorme impatto sull’aspetto di una casa.

 

La strategia per arredare un corridoio lungo

Qui mi voglio concentrare su un punto in particolare della casa: il corridoio.

Hai presente il classico corridoio lungo lungo, quello che trovi nelle case di una volta?

Ecco quello!

E’ un ambiente quasi sempre trascurato, forse perché gli diamo un significato semplicemente funzionale di “passaggio”. Eppure è, insieme con l’ingresso, il biglietto da visita della casa.

Ma come arredare un corridoio lungo non è facile. Perché spesso ha molti (apparenti) limiti: è buio, è stretto, è interrotto dalle porte.

Per trasformare un lungo e anonimo corridoio in una “passeggiata” punteggiata di oggetti interessanti, occorre considerare i vari elementi che lo compongono, dando loro il giusto peso.

L’obiettivo è quello di sottolineare la longitudinalità dello spazio attraverso la scelta dei colori, dei materiali e di piccoli stratagemmi.

 

I 2 principi di base per il progetto del corridoio

  • Il ritmo

Il ritmo è una successione ordinata di oggetti ed è ciò che dà il carattere ad  uno spazio che, facilmente, sa di anonimo e incompiuto.

  • la coerenza

La coerenza è quella dei colori e dei materiali ed è ciò che armonizza lo spazio che spesso è frammentato a causa della presenza delle porte.

 

I 4 elementi che compongono il corridoio

Applichiamo questi due fattori chiave agli elementi di cui si compone una stanza, quelli su cui puoi agire facilmente, anche in una ristrutturazione facile e veloce. Anche con il fai da te.

  • I materiali del pavimento

Il primo elemento è il pavimento, che è il filo conduttore per dare continuità dello spazio.

  • Il colore delle pareti

Il colore alla parete è fondamentale per unificare  lo spazio, per creare una coerenza e dare forma a qualsiasi progetto. Naturalmente la scelta può anche essere assenza di colore, ovvero il bianco. Ma deve essere una scelta pensata e non casuale.

  • L’illuminazione

Non c’è nulla di peggio di un corridoio buio. La luce rende accogliente anche un’ambiente angusto. L’illuminazione che può essere a soffitto o a parete, ma sempre usata con l’obiettivo di dare un ritmo allo spazio.

  • L’arredamento

L’arredamento di un lungo corridoio può essere composto da mobili funzionali e “ingombranti” o da semplici elementi decorativi a seconda della larghezza di cui disponiamo.

Vediamo uno alla volta tutti i temi da esaminare.

 

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1. Pavimento o tappeti

Libreria in corridoio, tappeti in corridoio, guida in corridoio, corridoio con parquet

Il pavimento

Il pavimento va visto nell’ottica di dare continuità allo spazio.

I pavimenti che svolgono meglio questo compito, sono quelli senza fughe o con un andamento longitudinale: il parquet (foto 1), la resina (foto 2) o il marmo.

Personalmente amo molto il parquet, che dà una sensazione di calore e personalità.

Se, però, la tua priorità è il risparmio e il fai da te, puoi optare per il laminato, che viene utilizzato come alternativa economica al legno.

Certamente è una pallida imitazione del legno.

Diciamo che il laminato sta al parquet come lo Swarovski sta ai diamanti. Ma il risparmio è sicuro.

Inoltre questo tipo di pavimento ha una posa in opera estremamente facile, che ben si presta al fai da te.

Vedi  qui: Come posare un pavimento in laminato.

 

I tappeti

Se, invece, ti piace il pavimento che hai o comunque non vuoi cambiarlo, la continuità dello spazio puoi ottenerla con uno o più tappeti.

I tappeti devono piacere. So che molti nutrono un sincero odio per questi elementi di arredo.

A mio avviso i tappeti  danno calore e personalità a qualsiasi ambiente.

Il corridoio, in particolare, mi piace pensarlo con un tappeto – guida o un paio di tappeti rettangolari o ancora,   piccoli tappeti tondi che punteggiano il percorso.

A te la scelta.

 

2. Il colore 

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Il corridoio, anche se lungo,  è uno spazio relativamente piccolo e, per sua stessa natura, frammentato.  Per questo non si presta ad una moltitudine di colori.

Il consiglio è quindi di non creare ulteriori divisioni visive con troppi colori e materiali ma di unificarlo con lo stesso colore su pareti e soffitto. Al massimo due.

Utilizza il bianco come base di partenza, una specie di jolly sempre efficace.

Dopodiché hai tre strade:

  1. puoi scegliere il total white, scelta coraggiosa perché richiede una grande coerenza. Senza eccezioni (foto 1).
  2. puoi giocare con 1 tono simile al bianco (beige, avana, avorio, crema, ecc.) se preferisci le atmosfere morbide, creando un ambiente rilassante ma non piatto (foto 2).
  3. puoi  puntare sui contrasti, se prediligi scelte decise, abbinando il bianco ad un colore scuro o comunque a contrasto (foto 3).

Anche per la pittura, se cerchi di minimizzare il budget, potrai ricorrere al fai da te.

 

3. L’illuminazione

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L’illuminazione è un elemento spesso trascurato, ma importante quanto gli altri.

Anche qui il senso è quello di dare il ritmo alla lunghezza del corridoio attraverso diverse forme di illuminazione a seconda delle caratteristiche dell’ambiente. In particolare:

  1. Puoi inserire 3 o più lampadari, distanti almeno 1,5 metri (foto 1) se hai un soffitto alto (minimo 2.70/3.00 mt.) e un corridoio lungo.
  2. faretti orientabili se devi illuminare dei quadri o una libreria sui lati (foto 2).
  3. faretti puntiformi se il soffitto è basso (meno di 2.70) (foto 3) e vuoi una luce bella forte.
  4. lampade a parete, infine, per un effetto di luce diffuso.

 

 

4. L’arredamento: mobili o quadri

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Gli  elementi laterali sono quelli che ci accompagnano in questa “passeggiata”. Qui ci sono due possibili soluzioni.

I mobili

Se il tuo corridoio è largo a sufficienza (almeno 120-150 cm) puoi arredarlo con elementi che abbiano una profondità variabile tra 20 e 40 cm. Possono essere scarpiere (foto 1),  mensole o nicchie in cartongesso (foto 2), librerie (foto 2).

Tieni infatti presente che per normativa (e per buon senso) la larghezza libera di un corridoio deve essere almeno 1 metro.

I quadri

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Se invece hai un corridoio stretto (meno di 1.00-1.20 mt.)  è meglio  non aggiungere mobili, che lo renderebbero ancora più angusto.

Allora la soluzione migliore è  inserire quadri o, al massimo, una piccola mensola (profondità 5-10 cm), su cui appoggiare foto o quadri o piccoli oggetti

 

Ricapitolando:

5 fasi per la realizzazione:

1) Scegli il parquet, il laminato o un tappeto

2) Dipingi pareti e soffitto di 1 o due colori (massimo)

3) Inserisci faretti o lampade a intervalli regolari

4) Aggiungi mobili su un lato se hai un corridoio largo almeno 1.20

5) Appendi semplici quadri se hai uno spazio più stretto di 1.20

Hai tutti gli elementi per procedere.

Stefania O
Stefania O
Architetto da 20 anni, mi occupo di progettazione architettonica e progetti del verde, con qualche incursione nel risparmio energetico. Dal 2017 ho fondato Domus Fab

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