5 semplici passi per arredare un bagno piccolo - DomusFab
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5 semplici passi per arredare un bagno piccolo
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cucina
La cucina ideale
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Una mini-guida per progettare e arredare il tuo bagno con poca spesa e un risultato d’effetto

I pochi minuti spesi a leggere questo articolo ti permetteranno di passare subito alla pratica: il tuo nuovo bagno con il minimo sforzo.

Quello che sto per dirti è frutto di esperienza diretta.

Negli anni dell’università ho, infatti, sperimentato che pochi interventi ben mirati sono sufficienti per trasformare un ambiente in modo sostanziale.

Al tempo studiavo con un’amica che viveva nel classico appartamento dello studente fuori sede: arredamento semplice e un po’ “rimediato”. Dopotutto, mi ripeteva sempre, io sono qua per studiare, non per arredare casa. Come darle torto?

Il bagno, però, era particolarmente caotico: c’erano flaconi di shampoo e saponi in parte sul lavandino e in parte sul davanzale della finestra (che non potevi aprire), asciugamani buttati qua e là (come capitava), una brutta tenda rosso porpora che schermava la finestra (togliendo quel poco di luce naturale) e una vecchia tendina in plastica ingiallita con pesci verdi per chiudere la doccia.

Un giorno, dopo un esame andato male, la mia amica mi disse che, per distrarsi e tirarsi su, aveva voglia di rinnovare qualcosa. In particolare aveva pensato di sistemare il suo piccolo bagno senza, naturalmente, spendere una follia. Potevo aiutarla? Certo che si! Non vedevo l’ora.

Mi sono buttata a capofitto nell’impresa e, in pochi giorni, ho ideato un bagno delizioso, luminoso e funzionale. Stando dentro il budget.

Voglio condividere con te i principi che ho messo in pratica in quell’occasione e che ho poi replicato decine di volte nella pratica professionale, per darti gli strumenti per progettare come farebbe un professionista.

 

Sei pronto? Si comincia!

 

1. Prendi le misure

Qualsiasi lavoro di progettazione o arredamento deve cominciare dalle misure dell’ambiente in cui si vuole intervenire.

Prendi metro, carta, righello e matita, disegna l’ambiente e scrivi le misure delle dimensioni principali.

Non preoccuparti se il disegno non è perfetto, all’inizio ti servirà solo avere un quadro generale dove sfogare la tua fantasia.

 

Credit: lucaruggeri.blogspot.it

Se vuoi approfondire questo aspetto e farti guidare passo passo nella raccolta delle misure, clicca qui:

 

2. Inserisci i sanitari

Per posizionare i sanitari puoi far riferimento alle misure standard che vedi sotto. Le dimensioni dei sanitari possono variare rispetto a queste, ma puoi considerarle come base su cui ragionare.

Dimensioni sanitari

Credit: webarchitetto

Poi devi considerare che tra un elemento e l’altro vanno lasciati spazi minimi, per avere una facile usabilità.

Spazio libero intorno ai sanitari

  Credit: webarchitetto

Inserisci i sanitari nello spazio che hai disegnato e quotato, provando varie posizioni.

Dai sfogo alla fantasia senza porti limiti e “gira” gli elementi in tutti i modi possibili.

In un piccolo locale risparmiare qualche centimetro per ciascun elemento è fondamentale: un lavandino standard misura circa 60 cm di larghezza, ma esistono modelli che arrivano anche a 35-40 cm!

Inoltre è preferibile scegliere arredi tondeggianti: lo spazio è più fluido e risparmi altri centimetri.

Ricordati di sfruttare gli angoli, posizionando gli elementi che vi si adattano facilmente: la doccia è il caso più ovvio. Ma ci sono anche lavandini che si adattano bene all’angolo e hanno dimensioni minime.

 

Soluzione d’angolo con mini lavabo

Credit: Pinterest
3. Scegli i colori

Quando hai trovato la disposizione, passa ai rivestimenti e ai colori.

Per non spezzare visivamente l’ambiente è bene evitare che rivestimenti o pitture si fermino a metà altezza o la superino di poco, meglio arrivare al soffitto.

Nella scelta delle tinte ti consiglio di scegliere tinte neutre, che creano un insieme luminoso ed elegante.

Da usare con cautela il total white, perché l’effetto “sala operatoria” è in agguato.

Un’alternativa è giocare sulle sfumature del bianco/avorio/panna.

Credit: www.ribaproductselector.com

Se invece hai la passione per il colore, puoi scegliere di inserire:

– un solo elemento colorato che interrompe l’uniformità dei colori neutri
– o alcuni accessori che introducano macchie di colore senza alterare l‘unità complessiva dell’ambiente.

bagno colorato

Un solo elemento colorato                                             Piccole macchie di colore qua e là

Credit: www.shelterness.comdecoratrix.com
4. Scegli l’illuminazione

Spesso i bagni piccoli hanno piccole finestre. O non le hanno affatto.

Non è piacevole entrare in un bagno buio e angusto. Oltre alle tinte chiare già viste, l’altro grande aiuto lo danno le luci forti.

Ma non necessariamente dobbiamo avere i fari di un campo di calcio in uno spazio di sei metri quadrati. Piuttosto è meglio pensare a diversi punti luce da utilizzare a seconda della necessità: per il lavabo, per la zona doccia, per l’ambiente in generale.

 

Luci forti e differenziate

Credit:www.ripplesbathrooms.com

Poi, volendo, puoi giocare su luci secondarie che non servono direttamente a rendere l’ambiente più luminoso ma creano un’atmosfera confortevole, ad esempio le luci nelle nicchie.

 

Credit:www.johncullenlighting.com
5. Scegli gli accessori

Una volta stabiliti i fondamentali, concentrati sui dettagli, che negli spazi piccoli sono altrettanto importanti.

Cinque indicazioni su tutte. Magari non potrai metterle in pratica insieme, ma è utile conoscerle:

Credit: theholdingcompany – ideas-para.com – company
  • Utilizza grandi specchi. É un vecchio trucco sempre valido. Soprattutto in un bagno piccolo, avere una grande specchio, anche semplice e senza cornice, dà più profondità all’ambiente.
  • Inserisci mensole e cestini a vista. Sono ottimi per riporre gli oggetti piccoli che in bagno spesso non hanno una collocazione precisa.
  • Ripeti oggetti in serie con lo stesso colore o la stessa forma (cestini, asciugamani, bicchieri, bottiglie): dà un senso di ordine.
  • Sfrutta le altezze. Non serve avere soffitti altissimi: chiudendo una nicchia o una rientranza fino al soffitto, ricaverai molto spazio per sistemare al meglio gli oggetti che non sono bellissimi da vedere (medicinali, detersivi o kit per pulizia scarpe)
  • Utilizza il retro degli sportelli e piccoli ripiani per suddividere gli spazi interni di un mobiletto: sarà come moltiplicare lo spazio.
Riepilogando ti propongo un ‘immagine che racchiude tutti i principi visti:

 

Se questi consigli ti sono stati utili, prova a metterli in pratica e mandami le foto del prima e del dopo. Le pubblicheremo sul sito.

 

 

 

 

Stefania O
Stefania O
Architetto da 20 anni, mi occupo di progettazione architettonica e progetti del verde, con qualche incursione nel risparmio energetico. Dal 2017 ho fondato Domus Fab

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