scegliere il software per la certificazione energetica: i migliori 6 a confronto - DomusFab
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scegliere il software per la certificazione energetica: i migliori 6 a confronto
Certificazione energetica
APE – A cosa serve e perché ti fa risparmiare
3 Settembre 2017

Devi acquistare un software per redigere un APE e non sai decidere quale? Ecco alcune dritte

Se stai cercando un software per la certificazione energetica significa che anche tu, come me, sei un professionista che con questi strumenti deve lavorarci nel quotidiano. Scegliere un programma per il calcolo delle prestazioni energetiche può non essere semplice, specialmente se non ne hai mai utilizzati.

Molti dei software oggi presenti sul mercato sembrano tra loro uguali e con le stesse caratteristiche nonostante i molti elementi distintivi. 

Per capire quale sia il più adatto a te dovrai solo tenere a mente questi semplici aspetti:

L’uso che ne fai : 10 APE all’anno o una L.10 quando capita?

Le prospettive lavorative: hai l’intenzione e l’opportunità di progettare impianti o ti limiti a lavori più semplici?

Il grado di esperienza: sei un esperto o fai qualche pratica giusto per arrotondare?

La questione economica: hai risorse da investire o cerchi soluzioni economiche?

Per supportarti nella scelta ho individuato alcune caratteristiche che potranno tornarti utili.

Prima di vederle analizziamo però alcuni tra i programmi più conosciuti sul mercato.


I 6 software leader nel mercato


BLUMATICA

Software poco conosciuto offre un ottimo rapporto qualità prezzo. Il suo vantaggio principale è quello di garantire un’estrema facilità di utilizzo e un’interfaccia grafica che lo rende estremamente intuitivo e facile da usare.

EDILCLIMA

Programma storico nel settore è molto conosciuto tra gli addetti ai lavori, pur non essendo tra i più intuitivi. Questo svantaggio è compensato, però, dall’alta adattabilità nella gestione di situazioni complesse e impianti non tradizionali.

MC11300

Realizzato da Aermec, è possibile scaricarlo dal sito, sia nella versione Free che in quella a pagamento.

MC4

Prodotto complesso e costoso è di certo adatto ai più esigenti e appositamente studiato per la progettazione di impianti. Se non hai  queste esigenze, MC4 mette anche a disposizione APEONLINE, un software utilizzabile direttamente online per creare APE pagando una piccola cifra per ogni Attestato redatto. Offre inoltre la possibilità di noleggio del programma.

TERMUS ACCA

Forse il più conosciuto e utilizzato sul mercato ha un prezzo medio-alto. La sua popolarità è dovuta senz’altro alla capacità comunicativa della casa madre ma anche alla versatilità dei suoi software e alla buona qualità dell’assistenza tecnica.

TERMO NAMIRIAL

Meno noto di Termus ma altrettanto valido.


9 caratteristiche fondamentali


Dopo aver visto i principali software per la certificazione energetica, analizziamo insieme le 9 caratteristiche da tenere in considerazione per scegliere il tuo programma.

  1.   Validazione del CTI

Perché un APE abbia validità, il software con cui è stato redatto deve essere validato dal CTI. Il Comitato Termotecnico Italiano (CTI) verifica la conformità del programma rispetto alle norme tecniche di settore. Utilizzare un software non certificato non sarebbe molto utile non credi? Per fortuna, però, tutti i programmi analizzati sono certificati.

  1.   Inserimento dati: tabellare o grafico

La gestione dei dati è importante, specialmente se ci consente di avere una panoramica istantanea del nostro lavoro. I dati necessari per produrre un Attestato di Prestazione Energetica (metri quadri, numero e dimensioni dei vani, posizionamento vano rispetto all’esterno e all’edificio, modello caldaia, tipologia finestre, ecc.) possono essere inseriti in forma tabellare o grafica. Anche se la modalità grafica è considerata quasi universalmente più intuitiva e immediata, sta a te scegliere il metodo di lavoro che preferisci. Tieni presente che alcuni programmi consentono di inserire i dati in forma tabellare nella loro versione gratuita, mentre, potrai utilizzare la modalità grafica solo con il passaggio alla versione PRO.

  1.   Attenzione all’interfaccia grafica

A parità di modalità di inserimento dati, ogni software presenta diversi gradi di difficoltà dovuti alle funzioni che deve svolgere e, soprattutto, al modo in cui queste ultime ci vengono presentate. In alcuni casi l’interfaccia grafica risulta semplice e intuitiva, in altri, c’è un notevole grado di complicazione. In particolare, il già citato MC4, destinato per lo più alla progettazione impiantistica, ha un sistema CAD integrato che lo rende piuttosto complesso e “pesante”. Nella scelta del software non va quindi sottovalutata l’importanza di una buona interfaccia che ti faccia risparmiare tempo e denaro.

  1.   Versione di prova

Prima di fare una spesa che potrebbe essere significativa, vale senz’altro la pena  prendersi un po’ di tempo.

Nella scelta del software per la certificazione energetica è bene provare e sperimentare quello che sarà uno strumento di lavoro con cui avere a che fare tutti i giorni. Per fortuna tutte le case produttrici forniscono una versione di prova del programma (trial).

Queste versioni, di norma accessibili gratuitamente per 30 giorni, presentano limitazioni che rendono spesso impossibile completare e stampare una certificazione: cioè non potrai presentare ufficialmente una certificazione fatta con la versione di prova.  Avrai però la possibilità di avvicinarti al programma e verificarne di persona le funzionalità e la facilità di utilizzo. Non male vero?

  1.   Tutorial e Forum

Altra caratteristica fondamentale è l’aiuto che le case software offrono in rete per risolvere dubbi o problemi che, inevitabilmente, nasceranno.

Tutti i software analizzati forniscono tutorial su YouTube e forum a cui far riferimento. In alcuni casi i forum sono aperti a tutti, in altri bisogna iscriversi. In ogni caso un aiuto non è mai da sottovalutare, soprattutto quando si comincia da zero. Proprio per questo risultano ottimali Termus e MC4 che si distinguono per una notevole quantità di strumenti messi a disposizione, come ad esempio forum, filmati, corsi gratuiti o webinar dedicati.

  1.   Assistenza e aggiornamenti

Nella tua scelta è  molto importante verificare la qualità e la durata dell’assistenza offerta con l’acquisto.

Generalmente tutti i produttori hanno un livello di assistenza abbastanza buono. In particolare Blumatica ed Edilclima si distinguono per l’alta qualità dell’assistenza offerta.

Inoltre, va tenuto presente che spesso l’assistenza gratuita finisce con il periodo di garanzia dopo il quale è necessario stipulare appositi contratti. Tra i software analizzati Edilclima è risultato l’unico a fornire un’assistenza gratuita anche dopo la scadenza della garanzia.

Altro punto da valutare attentamente per non avere brutte sorprese è legato all’evoluzione della normativa tecnica alla quale i software devono adeguarsi rilasciando aggiornamenti. Aggiornamenti che potrebbero risultare fondamentali, specialmente se gratuiti.

  1.   Rilevazione dati in mobilità

Se come me sei il tipo di persona che vuole avere tutto sotto controllo e detesta perdere pezzi, può essere molto utile avere incluso nel software un’app o uno tabella in cloud che ti aiuti a non dimenticare nessun dato da raccogliere durante il sopralluogo. Di sicuro questa funzionalità non è il motivo principale che orienterà la tua scelta, ma è un plus interessante.

  1.   Moduli acquistabili separatamente

Se quello che devi fare non è semplicemente un APE, ma ti interessano anche altri ambiti dell’efficienza energetica, devi trovare un software che svolga le funzioni che ti occorrono. Devi considerare che alcune case forniscono un pacchetto base già completo di molti elementi come ad esempio AQE, Legge 10 e Interventi migliorativi. Altri, invece, danno la possibilità di acquistare separatamente ognuno di questi moduli con prezzi differenti a seconda dell’effort di base offerto.

  1.   Dispositivi

Windows è un sistema utilizzato quasi universalmente con cui tutti i software sono compatibili. La faccenda si complica se sei un utente Mac o Linux. In questo caso solo alcuni dei programmi analizzati offrono tale compatibilità. Tra questi ti segnalo  Blumatica e MC4 per il l’utilizzo con dispositivi Apple e la sola Blumatica per la  compatibilità anche con Linux attraverso una virtual box.


Per supportarti nella scelta ho riassunto in una tabella le caratteristiche principali dei 6 software analizzati, aggiungendo anche dei riferimenti al loro costo. In questo modo potrai confrontarli più facilmente.

MC11300 MC4
BLUMATICA EDILCLIMA free pro SUITE APEONLINE TERMO TERMUS
Certificazione CTI SI SI SI SI SI NI SI SI
Inserimento dati tabellare SI SI SI SI SI SI SI NO
Inserimento dati grafico SI SI NO NO SI SI SI SI
Interfaccia grafica Molto semplice Media difficoltà Media difficoltà Media difficoltà Complesso Semplice Molto semplice Semplice
Esiste la versione di prova SI SI NO NO SI SI SI SI
Forum o tutorial di supporto SI SI SI SI SI SI SI SI
App o download per rilevazioni dati SI SI NO NO SI NO SI NO
Moduli acquistabili separatamente SI NO NO NO NO SI SI NO
Dispositivi WINDOWS, MAC, LINUX WINDOWS WINDOWS WINDOWS WINDOWS WINDOWS, MAC WINDOWS WINDOWS
Modulo APE di base 125 € 162 € 0 € 200 € 1200 € 12,50€ a certificazione 200 € 199 €
Modulo CAD Compreso SI SI NO NO SI 90€ NO SI
APE+ AQE + Legge 10 155 € 585 € NO 200 € 1200 € 585 € 599 €
Assistenza Molto buona/

Da 65 €

Ottima/

Gratuita

NO Buona/

gratuita

Buona –

700 €/anno

Buona/

50€/mese

Buona –

240 €/anno

Buona – 249 €/anno
Aggiornamenti gratuiti gratuiti gratuiti gratuiti gratuiti

Conosci o utilizzi altri software per la certificazione energetica? Faccelo sapere e dacci il tuo parere.

Per  domande o dubbi, lascia pure nei commenti.

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Stefania O
Stefania O
Architetto da 20 anni, mi occupo di progettazione architettonica e progetti del verde, con qualche incursione nel risparmio energetico. Dal 2017 ho fondato Domus Fab

8 Comments

  1. Manuel ha detto:

    Salve, sono un architetto che da poco ha iniziato ad occuparsi di certificazione energetica.
    Volevo sapere se ad oggi, il software Blumatica è ancora valido.
    Lo chiedo perché un paio di anni fa, parlando con un collega che si occupa di Certificazioni Energetiche da sempre
    venni a sapere da lui che doveva sostituire il software blumatica perchè non era più riconosciuto dal CTI

    Ora immagino lo abbiano aggiornato?

    Saluti
    M.A:

    • Mario P Mario P ha detto:

      Ciao Manuel, mi pare strano che una casa software così nota abbia avuto un periodo in cui non era in possesso della certificazione del CTI.
      Non sono in grado di risponderti per il passato. Adesso è certamente in regola. Leggo che il loro software per l’APE ha la Certificazione CTI aggiornata il 15/03/2017.
      Essendo tu nuovo al mondo dell’APE, spero che gli articoli del blog ti siano di una qualche utilità. Se hai bisogno di qualche altra informazione, nei limiti delle mie conoscenze, ti aiuto volentieri.
      Se non sei iscritto al sito, fallo tranquillamente. Non costa nulla e stiamo per implementare i contenuti e la possibilità di interazione tra gli iscritti. Questa è una Community di professionisti e ogni nuovo iscritto porta il suo contributo di professionalità e di curiosità per crescere insieme.
      Grazie
      M.

  2. Manuel ha detto:

    Ciao Mario ora mi iscrivo subito,

    Ho confuso i software, ma era un ricordo molto vago…. BM era effettivamente il software che il collega, e amico acquistò per sopperire al problema..

    Per ora grazie delle info e buon lavoro a tutti.

    A presto su questi schermi.

    M

    • Mario P Mario P ha detto:

      🙂

      Sono contento che hai colto lo spirito del sito.
      Appena avrai completato il profilo con le tue competenze, sarai parte della community a tutti gli effetti.
      Ti suggerisco di mettere immagini del tuo portfolio, se ne hai, o semplicemente dire qualcosa di te.
      Consiglio? Se hai una foto del viso metticela. Il profilo pubblico è anonimo ma il viso è il primo biglietto da visita di ognuno.

      A presto … surfando sulle onde del web

      M

  3. Giorgio ha detto:

    A quanto mi risulta il software MC11300 ha gli aggiornamenti gratuiti anche per la versione PRO
    L’assistenza è ottima per certi casi anche meglio di Blumatica

    • Stefania O Stefania O ha detto:

      Hai ragione Giorgio, MC11300 ha aggiornamenti gratuiti nella versione PRO. Provvedo ad aggiornare la tabella di riferimento. Grazie per la segnalazione.

  4. Alberto ha detto:

    Blumatica oggi è il top e credo anche il più utilizzato. Tutti i miei amici e colleghi oramai lo utilizzano abbiamo deciso tempo fa di rottamare il precedente e “blasonato” software utilizzato studi di spendere cifre assurde per gli aggiornamenti e complice, lato Blumatica, un prezzo 10 volte inferiore agli altri e che ci rendeva perplessi sulla scelta che, una volta effettuata, è stata davvero incredibile. Nella tabella sopra ho notato anche una imprecisione: Blumatica offre anche i tutorial compresi e gratuiti.

  5. Alberto ha detto:

    Ah, dimenticavo: i software Blumatica sono gli unici ad avere (una loro idea) il SaaT (software as a teacher), ossia un sistema che ti spiega passo passo, mentre si utilizza il software, cosa devi fare e perché, con tanto di stralcio di normative e norme UNI

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